Rendering Milano

La domotica al servizio degli anziani e disabili

Antinfortunistica e antincendio in chiave domotica

Strategie sulla sicurezza per esigenze speciali in soggetti affetti da menomazioni fisiche o limitazioni alle capacità sensoriali.

  1. La Domotica aiuta a vivere pienamente e senza rinunce la propria residenza permettendo il superamento delle barriere e migliorando la qualità e la sicurezza della vita delle persone che risiedano nei locali, compresi i "Vicini", che potranno stare più tranquilli in quanto i sistemi di rivelazione (fughe di gas, allagamento, principio di incendio, ecc) entreranno in funzione prima che l’evento degeneri
  2. La valutazione del rischio l’identificazione delle caratteristiche ambientali - Lo scopo della valutazione e della conseguente scelta delle misure di sicurezza si intende raggiunto se nei luoghi considerati risultano risolte, anche attraverso i sistemi di gestione, tutte quelle condizioni che rendono difficile o impossibile alle persone con limitazioni alle capacità fisiche, cognitive, sensoriali o motorie il movimento, l'orientamento, la percezione dei segnali di allarme e la scelta delle azioni da intraprendere al verificarsi di una condizione di emergenza. Il primo passo da compiere per conseguire tale obiettivo è quello di individuare le difficoltà di carattere motorio, sensoriale o cognitivo che l'ambiente può determinare, verso le quali dovrà essere prestata la massima attenzione e intraprese le necessarie e adatte misure di contenimento e abbattimento del rischio.. Per quanto riguarda i criteri da seguire è possibile elaborare una classificazione che riguarda le caratteristiche relative:
    · alla mobilità:
    · all’orientamento;
    · alla percezione del pericolo e/o dell’allarme;
    · all’individuazione delle azioni da compiere in caso di emergenza.
  3. Progettazione antincendio ed antinfortunistica ai sensi della normativa vigente con particolare riferimento agli eventi antropici che si possano verificare nell’ambito delle strutture domestiche, pubbliche,di lavoro o di svago più o meno macroscopici come fughe di gas, principio di incendio, rotture di tubazioni con versamento di acque, mancanza di energia elettrica di rete, corti circuiti e dispersioni elettriche e mancata manutenzione impiantistica.
  4. Progettazione di sistemi di allarme e di comunicazione delle informazioni in emergenza, data l’estrema differenzazione delle limitazioni sensoriali.
    Le varianti per superare le difficoltà o aiutare le persone interessate dovranno tener conto di quanto sotto evidenziato:
    · caratteri Braile da utilizzare su tabelle o sui corrimano delle vie di esodo;
    · messaggi sonori;
    · segnalatori vibrotattili;
    · segnali luminosi che devono essere integrati da:
    · luci di emergenza di tipo autoalimentato in tutti i locali;
    · rivelatori di fumo ottici sonori e vibranti;
    · rivelatori fughe di gas(ottici sonori e vibranti) con elettrovalvola di chiusura.
    · fuori uscita idrica con rivelazione ottica sonora e vibrante e chiusura mandata;
    · attività pubbliche impianto di rivelazione con chiusura porta antincendio.
  5. Confort e sicurezza per anziani e disabili
    · Controllo e gestione temperatura per le persone anziane e diversamente abili (le persone che hanno difficoltà motorie avvertono maggiormente gli sbalzi di temperatura) quindi con un sistema intelligente che rileva persino il decimo di grado riesce veramente a donare il massimo confort.
    · Gestione delle varie utenze Automazioni Tapparelle porte e finestre, etc
    · Incremento sicurezza (eventi antropici) e risoluzione intelligente automatica
    · Messa in funzione dei dispositivi d sicurezza (chiusura acqua, gas, estintori dove previsti, disinserimento delle prese elettriche, etc) ed invio simultaneo di tele/soccorso alle persone preposte all’intervento.
    · La Domotica riservata all’area di interesse (apertura, chiusura porte/finestre, accensione, spegnimento luci, ricircolo dell’aria, gestione audio video, videosorveglianza, automazione delle varie periferiche, device, etc) plasmata sull’utente, riesce a donare il massimo confort, aiuta a vivere pienamente e senza rinunce la propria casa, permettendo il superamento di barriere, migliorandone notevolmente la qualità della vita della persona anziana o disabile.

Nell’ambito domestico si può migliorare la qualità dell’esistenza adottando certi tipi di impianti mirati ad eliminare:
· Odori cattivi,
· Ricambio circolo aria,
· Sistema di gestione della temperatura ambientale
· Telesoccorso tele-soccorso, tele-monitoraggio, tele-medicina


Antincendio in chiave domotica

LA PROTEZIONE ANTINCENDIO si divide in

Protezione PASSIVA                                                  Protezione ATTIVA
(c'è il bisogno di un intervento)                                (non c'è il bisogno di un intervento)

Incendio: valutare le conseguenze per le persone particolarmente suscettibili

  • definire i requisiti dell’immobile per rispondere ai criteri di protezione generalizzata
  • prevedere accorgimenti tecnici per garantire la fruibilità degli spazi anche in condizioni di emergenza: scale, corrimano, terminali impianti, ecc..
  • realizzare, modificare, ristrutturare ambienti che possano costituire luoghi sicuri e spazi calmi da raggiungere in sicurezza da parte di tutti
  • dotarsi di un piano di evacuazione che preveda procedure idonee di assistenza sia per chi può sfollare, che per chi deve attendere l’arrivo dei soccorso. Cioè chiunque si trovi in condizioni permanenti o temporanee di riduzione delle capacità motorie e/o sensoriali.

Regole

  • prevedere ambienti adattabili come luoghi sicuri e/o spazi calmi
  • quantificare le "persone particolarmente esposte" per dimensionare i luoghi sicuri statici e/o dinamici (previsione progettuale)
  • attrezzare tali spazi o predisporre per fasi successive (impianti, accessori, ecc..)
  • identificare gli spazi calmi e renderli facilmente riconoscibili e raggiungibili da parte di chiunque, possibilmente in modo autonomo ed in sicurezza anche nelle emergenze
  • minimizzare i percorsi per raggiungere uno spazio calmo (max 30 mt.)
  • ubicare gli spazi calmi nelle stanze contigue e comunicanti con le vie d’esodo verticali (scale – ascensori), all’interno dei vani scala (in posizione defilata dal flusso d’esodo), nei balconi (spazi aperti) di affaccio di corridoi, di atrii, ecc, nei balconi realizzati ai vari piani di scale di sicurezza esterne
  • ricordarsi che uno spazio calmo deve essere preceduto da un filtro a prova di fumo
  • realizzare, adattare, ascensori antincendio - i soli utilizzabili dalle squadre di emergenza interna ed esterna (vvf) per prestare soccorso a chi è in difficoltà in un ambiente multipiano interessato da un incendio
  • identificare chiaramente gli spazi calmi
  • dotarsi di piani di emergenza semplici e facilmente leggibili da parte delle squadre di emergenza che spesso non conoscono i luoghi

Inoltre è opportuno l'individuazione delle misure per facilitare le azioni da intraprendere quando si verifica una

  • la mobilità in caso di emergenza
  • l’orientamento in caso di emergenza
  • la percezione dell’allarme e del pericolo
  • l’individuazione delle azioni da compiere in caso di emergenza
  • misure edilizie ed impiantistiche
  • le misure per facilitare la mobilità
  • le misure per facilitare l’orientamento.
  • le misure per facilitare la percezione dell’allarme e del pericolo
  • le misure per facilitare la determinazione delle azioni da compiere

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La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Il termine domotica deriva dal greco domos che significa "casa".

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